L’assemblea dei soci approva all’unanimità il bilancio 2025
UNA BANCA DI COMUNITÀ IN COSTANTE CRESCITA
La raccolta supera 1,2 miliardi di euro. Aumentano gli impieghi e il patrimonio netto e migliora la qualità del credito
Lo scorso 26 aprile, nei saloni della sala Queen Mary di Montalto Uffugo, si è tenuta l’Assemblea ordinaria dei soci della BCC Mediocrati. Nel corso dei lavori è stato approvato all’unanimità il bilancio relativo all’esercizio 2025. Alla seduta hanno partecipato 1.179 soci, pari al 20,1% della base sociale composta da 5.864 aventi diritto. Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un utile lordo di 10,154 milioni di euro e un utile netto di 8,48 milioni. Sale anche il patrimonio netto, che raggiunge quota 77,191 milioni di euro, in crescita del 3,11% rispetto all’anno precedente. Durante la relazione del Consiglio di amministrazione, il presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino ha evidenziato il ruolo svolto dalla banca in una fase caratterizzata dalla progressiva riduzione della presenza bancaria nelle aree interne della Calabria. «Costituiamo l’unica presenza bancaria in 22 comuni» ha dichiarato il presidente della BCC Mediocrati Paldino. «Oltre alle 25 filiali, serviamo la provincia di Cosenza con 63 ATM, tra tradizionali ed evoluti». Un dato che assume particolare rilievo in un contesto segnato dalla chiusura di numerosi sportelli da parte dei grandi gruppi bancari e dal rischio crescente di isolamento finanziario per molti centri periferici. In questo scenario, la BCC Mediocrati continua a rafforzare la propria funzione di presidio economico e sociale delle comunità. Durante l’assemblea il presidente Nicola Paldino ha inoltre ricordato che nel 2025 la banca è stata sottoposta, per la prima volta, a un’ispezione del Ministero dello Sviluppo Economico, conclusasi con l’attestazione della piena sussistenza dei requisiti di mutualità prevalente, elemento fondamentale per il sistema del credito cooperativo. Sul fronte dei risultati economici, il direttore generale Stefano Morelli ha evidenziato il superamento della soglia di 1 miliardo e 200 milioni di euro di raccolta complessiva. «La crescita è stata continua e costante negli ultimi anni» ha spiegato il direttore generale Morelli. «Gli impieghi sono aumentati di 63 milioni di euro, arrivando a sfiorare i 600 milioni, con una crescita del 12,11% rispetto al 2024». Il Prodotto Bancario Lordo della banca raggiunge 1 miliardo e 822 milioni di euro, mentre il totale attivo si attesta a 1 miliardo e 57 milioni. La raccolta complessiva cresce di 75 milioni rispetto all’anno precedente, arrivando a 1 miliardo e 233 milioni di euro. Il direttore generale Stefano Morelli ha posto l’accento anche sui risultati raggiunti in termini di qualità del credito. «Abbiamo ridotto il credito deteriorato. Il prossimo obiettivo è portarlo al di sotto del 3%» ha spiegato nel corso della sua relazione all’assemblea. «La BCC Mediocrati è una banca ad autonomia completa, con un attivo che supera il miliardo di euro. Un risultato che è merito della presidenza, del consiglio di amministrazione e del lavoro e del senso di responsabilità dei suoi 193 dipendenti, pronti a servire ogni giorno i soci e i clienti delle 25 filiali della banca».