A Belvedere Marittimo la Summer School “Si può già fare”
Stimolare l’imprenditorialità giovanile significa investire nella formazione, favorire il dialogo con le istituzioni e creare reti solide tra giovani, università e mondo del lavoro. Con questo obiettivo nasce la Summer School “Si può già fare”, organizzata a Belvedere Marittimo dall’associazione L’orodiCalabria.
Unica nel suo genere, la manifestazione, giunta alla seconda edizione, si è svolta dal 28 al 31 agosto. Il programma ha alternato lezioni e laboratori mattutini, condotti da professori universitari, manager ed esperti di diritto e marketing, con il supporto dei tutor della LUISS, a dibattiti serali con imprenditori, innovatori e rappresentanti delle istituzioni. La Banca, rappresentata dal presidente Nicola Paldino, è stata tra i protagonisti del talk “I Re Magi dell’Impresa. Lo studio, il progetto, gli investimenti”. Durante il dibattito moderato dal giornalista e direttore scientifico dell’associazione L’orodiCalabria, Francesco Verderami, il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino ha raccontato l’impegno della banca nel sostenere i giovani imprenditori e il tessuto economico locale.
«Nel corso degli anni – ha spiegato Nicola Paldino – la Banca ha sostenuto numerosi progetti nati sul territorio. Attraverso Il Seminatore, un programma di piccoli prestiti realizzato in collaborazione con le diocesi, e il Microcredito, promosso insieme all’Ente Nazionale per il Microcredito, molti giovani hanno potuto trasformare le proprie idee in imprese solide e durature, contribuendo a una crescita sostenibile della comunità locale».
Il dibattito che ha visto protagonisti anche voci autorevoli del mondo accademico e imprenditoriale ha fornito al numeroso pubblico presente alla serata spunti di riflessione significativi. Eugenio Gaudio, presidente della Fondazione Roma Sapienza, e Giuseppe Zimbalatti, rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, hanno ribadito il ruolo cruciale della terza missione dell’università come motore di crescita sociale ed economica, sottolineando l’importanza di creare sinergie tra il mondo della ricerca e quello delle imprese.
Antonello Rispoli, project manager di Microcredito, ha evidenziato il valore di recuperare e valorizzare i vecchi saperi e gli antichi mestieri per rafforzare la coesione sociale e promuovere l’autoimpiego. Le testimonianze imprenditoriali di Antonio Lancellotta (Le Greenhouse), Vincenzo Caruso (Fabbridea) e Nicola Cuzzocrea (O2HP Srl) hanno mostrato come visione, impegno e innovazione possano trasformare le idee in storie di successo concrete, fungendo da esempio per le nuove generazioni.