L’editoriale del presidente
Viviamo tempi complessi, segnati da tensioni e conflitti internazionali che influenzano gli equilibri diplomatici, economici ed energetici, con ripercussioni dirette sulla vita quotidiana. Momenti che interrogano ciascuno di noi su chi siamo, su quali valori vogliamo custodire e sul tipo di umanità che desideriamo consegnare alle generazioni future. A queste domande risponde la nostra storia, lunga 120 anni. Siamo l’ultima banca fondata da Don Carlo De Cardona che è ancora operativa. E in un mondo che sembra quasi aver perso la direzione, rimaniamo fedeli ai valori della cooperazione, della mutualità, della coesione sociale e della prossimità, alle persone e alle comunità. A soci e clienti, che sono il cuore della Banca, non ci limitiamo a erogare mutui e prestiti, ma li accompagniamo in percorsi che ne rafforzano la consapevolezza e la crescita. Tra gli esempi più recenti, l’incontro sull’iper-ammortamento e sulle misure della Legge di Bilancio 2026, organizzato con BCC Leasing al quale hanno partecipato numerose
imprese. Da 120 anni la BCC Mediocrati sostiene attivamente l’economia reale locale. I numeri della Banca lo testimoniano chiaramente: il patrimonio netto è passato dai 9 miliardi di lire della Cassa Rurale e Artigiana di Bisignano agli attuali 77 milioni di euro.
Oggi la Banca conta 25 filiali e 193 dipendenti, con una raccolta complessiva superiore a 1,2 miliardi di euro e masse intermediate pari a circa 1,8 miliardi di euro. Il bilancio 2025, approvato dal Consiglio di amministrazione e che sarà presentato all’assemblea dei soci del prossimo 26 aprile, si è chiuso con un utile netto di 8 milioni e 480 mila euro, confermando la solidità della Banca. L’Assemblea, a cui invito tutti, rappresenta non solo un appuntamento formale, ma un’occasione concreta di partecipazione, confronto e condivisione. Il luogo in cui si rinnova il legame tra la Banca e voi soci, custodi dei suoi 120 anni di storia.
Il Presidente
Nicola Paldino