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BCC Mediocrati contro lo spopolamento

Grazie alla Banca nel comune di Bisignano nascerà una cooperativa di comunità

BCC Mediocrati contro lo spopolamento

L’iniziativa, rivolta ai giovani delle aree marginali, è stata protagonista della rubrica “Economia civile”, andata in onda su RaiNews24

La distanza tra Bisignano, in Calabria, e San Pietro al Tanagro, un piccolo comune di poco più di 1.600 abitanti in provincia di Salerno, è di 168 chilometri. Eppure, nonostante la distanza, entrambe le comunità condividono lo stesso problema: lo spopolamento. Non si tratta di casi isolati. Secondo le ultime proiezioni ISTAT, entro il 2043 oltre l’82% dei comuni italiani situati nelle aree interne perderà parte della propria popolazione.

Piazze vuote, saracinesche abbassate, giovani costretti a cercare opportunità altrove: la vita nei comuni periferici rallenta e il cuore delle loro comunità rischia di smettere di battere, complici anche l’invecchiamento demografico e la diminuzione della natalità. Solo negli ultimi trent’anni, il numero di residenti tra 0 e 18 anni a Bisignano è passato da 2.636 a 1.600 (-39,31%).

È in questo contesto che è nato “Aree Marginali”, un progetto innovativo di rigenerazione territoriale promosso dalla Federazione Banche di Comunità del Credito Cooperativo Campania e Calabria, al quale la BCC Mediocrati in Calabria e la BCC Monte Pruno, in Campania, hanno aderito per sostenere e rilanciare territori caratterizzati da difficoltà economiche e sociali.

Si tratta di un percorso innovativo e sostenibile, dedicato ai giovani, con l’obiettivo di rilanciare il territorio attraverso proposte imprenditoriali sostenibili, incluso lo sviluppo di una cooperativa di comunità che nascerà grazie al coinvolgimento della BCC Mediocrati, proprio nel comune di Bisignano.

Il progetto, raccontato anche nella “Guida per Comunità Coraggiose”, elaborata da NeXt – Nuova Economia per Tutti, ha attirato l’attenzione anche dei media nazionali.

Lo scorso 26 Agosto, RaiNews24 ha dedicato un servizio speciale al progetto, all’interno della rubrica “Economia civile”, mostrando come si stia concretizzando proprio a Bisignano, un comune dal tessuto produttivo agricolo e artigianale ancora attivo nonostante la crisi economica e l’erosione demografica e come, anche in territori lontani dai grandi centri, sia possibile creare opportunità e coesione sociale attraverso un vero e proprio patto di comunità tra istituzioni, cittadini, imprese e associazioni.

Il servizio del giornalista Paolo Mancinelli, ha messo in luce il ruolo attivo della BCC Mediocrati e dei Giovani Soci della Banca. «L’idea – ha spiegato il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino – è semplice: una comunità si costruisce soprattutto con il coinvolgimento attivo di chi la abita. Coinvolgere tutti gli attori del territorio significa favorire coesione sociale, responsabilità condivisa e sviluppo sostenibile, creando un circolo virtuoso in cui ciascuno ha un ruolo significativo». «Mettere insieme le forze produttive locali per una Banca di comunità- ha spiegato il presidente Nicola Paldino ai microfoni di RaiNews24- non significa fare business, ma generare economia sociale. Il nostro obiettivo sul territorio è far crescere questo tipo di coscienza civile».

Nel corso del servizio è stato dato spazio anche ai “Cammini di Bisignano”, tour esperienziali organizzati dalla cooperativa Lumen, che valorizzano l’artigianato locale, dalla ceramica alla liuteria, e il patrimonio culturale e spirituale della città. Inoltre, il servizio ha presentato l’iniziativa dell’associazione Past Out, che promuove un progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale grazie alla nascita di un laboratorio di pasta fresca, che fungerà anche da scuola-lavoro per giovani con disturbo autistico.

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