Presentato il libro di Francesco Fucile nel Chiostro del Santuario di Sant’Umile di Bisignano
DE CARDONA, IL COOPERATIVISMO CATTOLICO IN CALABRIA
Lo scorso 8 luglio, nel chiostro del Santuario di Sant’Umile da Bisignano, è stato presentato il volume “Don Carlo De Cardona. Il cooperativismo cattolico in Calabria”, pubblicato recentemente da Editoriale Progetto 2000 con il sostegno della BCC Mediocrati in occasione del 120° anniversario della fondazione della Cassa Rurale di Bisignano. Scritto da Francesco Fucile, sindaco di Bisignano, il libro ripercorre la nascita della Cassa Rurale di Bisignano, fondata il 24 giugno 1906 grazie all’iniziativa di sedici coraggiosi operai ispirati da don Carlo De Cardona, sacerdote e interprete calabrese dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII.
L’incontro, moderato da Rino Giovinco, direttore della Biblioteca comunale di Bisignano, ha visto l’intervento del presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, che ha curato la presentazione del volume. «La grande intuizione di don Carlo De Cardona fu quella di comprendere che il credito poteva essere uno strumento al servizio delle persone e delle comunità. Non una semplice attività economica, ma un mezzo per favorire l’emancipazione sociale, la crescita culturale e la costruzione del bene comune» ha affermato il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino.
«Un altro elemento straordinariamente moderno dell’azione di don Carlo fu il valore attribuito alla cultura. Egli comprese che una comunità poteva crescere solo attraverso la conoscenza e la consapevolezza. Per questo promosse anche la nascita di quattro giornali, strumenti fondamentali per l’emancipazione sociale» ha aggiunto il presidente della Banca.
Durante la presentazione sono intervenuti anche frate Antonio, facente funzione di guardiano del Santuario di Sant’Umile da Bisignano, che ha ricordato le radici cristiane delle banche di credito cooperativo, nate nel solco dei Monti di Pietà fondati nel XV secolo dai frati francescani per contrastare la piaga dell’usura, e don Cesare De Rosis, parroco di Bisignano, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno sociale dei cattolici, indicando in don Carlo De Cardona uno dei principali protagonisti del cattolicesimo sociale in Calabria e un autorevole interprete del cooperativismo cattolico.
Nel corso dell’incontro, Rosalba Granieri ha letto alcuni brani del volume, soffermandosi sul valore della figura di De Cardona come esempio di resilienza e di impegno per le nuove generazioni.
Le conclusioni sono state affidate all’autore Francesco Fucile, che ha evidenziato l’importanza di riscoprire la figura e l’esperienza di De Cardona attraverso un lavoro storico capace di restituire la portata di una visione comunitaria fondata sull’altruismo e sulla responsabilità sociale. Al termine della presentazione, la BCC Mediocrati ha offerto ai presenti una copia omaggio del volume.