Presentata la XVIII edizione di Bancartis
Un’opera di Marasco nella collezione della banca
Il Progetto Bancartis, la collezione d’arte e artigianato della BCC Mediocrati, celebra la sua diciottesima edizione con l’ingresso dell’opera “Carlo Magno”, dell’artista lametino Antonio Marasco, donata da Silvio Vigliaturo, direttore artistico del progetto sin dalla sua nascita. «La collezione d’arte della Banca cresce ogni anno e oggi conta oltre 30 opere di artisti calabresi, comprese quelle acquisite al di fuori del tradizionale percorso espositivo» ha dichiarato il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino.
La presentazione della XVIII edizione si è svolta nella Sala De Cardona del Centro Direzionale della Banca, alla presenza del Sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha sottolineato l’impegno della BCC Mediocrati nel promuovere la crescita culturale della città attraverso il suo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea.
L’opera “Carlo Magno” rappresenta la maturità artistica di Marasco (1896–1975), realizzata tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, periodo in cui l’artista aderì al movimento “Futurismo-Oggi” promosso da Enzo Benedetto. L’opera, olio su tela, mostra la frammentazione delle forme tipica del cubo-futurismo, reinterpretata in chiave decorativa e narrativa, e si distingue per l’intensità dei colori, come è stato evidenziato dallo storico dell’arte Antonella Salatino. Come da tradizione, l’ingresso della nuova opera nella collezione sarà seguito da una personale di Marasco presso il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri). La primavera 2026 vedrà inoltre una mostra dedicata al Futurismo in Calabria, che approfondirà la figura di Marasco e presenterà opere di altri artisti calabresi, organizzata in occasione dei 120 anni della BCC Mediocrati e dei 20 anni del MACA, come ha ricordato la curatrice Antonella Borganzone durante la presentazione.