Mara Paone, presidente della Mutua Mediocrati S.Umile: “La mutualità è il nostro patrimonio”
UN VIAGGIO DI COMUNITÀ NEL CUORE DELLA COOPERAZIONE
«Ci sono viaggi che si ricordano per ciò che si è visto e altri per ciò che si è provato. L’esperienza vissuta in Vaticano in occasione dei 120 anni della BCC Mediocrati, è stata un’esperienza che ha rafforzato il senso di appartenenza a una comunità costruita nel tempo attorno ai valori condivisi» ha dichiarato Mara Paone, presidente della Mutua Mediocrati Sant’Umile e membro del Consiglio di Amministrazione della Banca. «Nelle parole del Santo Padre pronunciate durante l’Udienza ho sentito risuonare il significato più autentico del nostro impegno di soci cooperatori, ritrovando le tante storie che ogni giorno ascoltiamo nelle comunità. Da amministratrice della Banca e Presidente della Mutua Mediocrati Sant’Umile, ho avvertito ancora più forte la responsabilità dei ruoli ricoperti e il valore della fiducia che ogni giorno ci viene affidata. Altrettanto intensa è stata l’emozione di ritrovarsi insieme a centinaia di Soci, amministratori, dipendenti e famiglie, nella Basilica di San Pietro per la celebrazione della Santa Messa e poi in Piazza San Pietro per l’Angelus. Un momento che ha rappresentato il segno più concreto di ciò che siamo: una grande comunità che abbraccia generazioni e territori diversi, ma che continua a riconoscersi da 120 anni negli stessi valori. È la dimostrazione che la cooperativa non è soltanto una forma d’impresa, ma soprattutto relazione, che genera partecipazione e alimenta il senso di appartenenza. Una storia che continua a generare fiducia, trasformando mutualità e cooperazione da parole scritte nello Statuto a esperienze concrete di vita vissuta. Questo è il patrimonio più prezioso della Banca. Ed è anche il dono più bello che l’esperienza in Vaticano ci ha ricordato».