Una mutua sempre più forte
PER IL BENESSERE DELLE COMUNITÀ
Ciò che meglio racconta l’impatto della Mutua Mediocrati Sant’Umile ETS, nata su iniziativa della BCC Mediocrati, a distanza di quasi due anni dalla sua costituzione, è il valore che sta esprimendo nelle comunità in cui la Banca è presente, attraverso le numerose attività che ha già promosso e organizzato e la crescita costante dei suoi associati. «Chi entra nella Mutua resta. È questo il segnale più chiaro della fiducia che abbiamo costruito nelle comunità» ha detto Mara Paone, presidente della Mutua Mediocrati Sant’Umile, durante la sua relazione all’assemblea dei soci dello scorso 26 Aprile. «Non sono solo numeri- ha sottolineato la presidente Paone -ma servizi reali che i soci utilizzano ogni giorno. Questo significa che la Mutua funziona ed è utile».
Un elemento che, secondo la presidente Paone, conferma la capacità della Mutua di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone e di rafforzare il legame con le comunità, consolidando la fiducia nel modello mutualistico.
Accanto alla crescita della partecipazione, si registra anche un incremento nell’utilizzo dei servizi erogati, con particolare riferimento ai rimborsi sanitari, alle attività di prevenzione e agli strumenti di welfare integrativo.
«Guardando al futuro, la strategia per il 2026 punta a un ulteriore consolidamento del modello attraverso l’ampliamento della base sociale, il rafforzamento delle convenzioni, lo sviluppo della prevenzione e una maggiore presenza sul territorio» ha dichiarato la presidente della Mutua Mediocrati Sant’Umile. Tra gli obiettivi figura anche l’evoluzione del welfare, con un’attenzione crescente a un’idea di salute e benessere sempre più ampia, che va al di là della semplice assistenza sanitaria. «Per il 2026 l’obiettivo non è soltanto essere più grandi, ma essere più utili, rafforzando ancora di più i servizi offerti e sviluppando anche la dimensione del welfare ricreativo come parte integrante della mutualità». L’obiettivo è costruire un sistema di welfare sempre più vicino alle persone, capace di integrare in modo organico salute, prevenzione e qualità della vita a beneficio dei soci e della comunità. Un modello che supera la sola dimensione dell’assistenza sanitaria per abbracciare una visione più ampia e inclusiva, in linea con la definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come “una condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non esclusivamente l’assenza di malattia”.