Da San Pietro in Guarano a Bisignano, da Corigliano-Rossano a Rende, incontri e mostre per ricordare il pioniere dello sviluppo sociale in Calabria
La prima edizione del De Cardona day
L’iniziativa culturale itinerante è stata promossa dalla BCC Mediocrati in collaborazione con l’Universitas Vivariensis.
Il De Cardona Day, iniziativa culturale itinerante nata dalla sinergia tra la BCC Mediocrati e l’Universitas Vivariensis, dal 17 novembre ha toccato diversi centri della provincia di Cosenza, dalla Valle del Crati alla Presila, dalla zona ionica all’area urbana, celebrando la memoria e l’attualità del sacerdote che agli inizi del Novecento rivoluzionò le sorti sociali ed economiche della Calabria. A Bisignano, dove nel 1906 Don Carlo De Cardona fondò la Cassa Rurale, oggi BCC Mediocrati, è stato presentato il quaderno n. 9 del Centro Studi Calabresi “Cattolici, Socialità e Politica”, dal titolo “Papa Leone XIII dona alla Chiesa e alla società la Rerum Novarum”. La presentazione, moderata dal giornalista Rino Giovinco e con la partecipazione di mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio e vicepresidente della CEI, è stata preceduta dalla Passeggiata De Cardoniana, guidata da Demetrio Guzzardi. Il sindaco Francesco Fucile durante la presentazione ha ringraziato la Banca per il costante impegno economico e culturale verso la comunità.
Il presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino, autore nel quaderno del contributo dal titolo “Le sfide del nuovo pontefice”, ha ricordato come De Cardona, sostenuto dal vescovo mons. Camillo Sorgente, intuì che aiutare i contadini “non significava fare i banchieri, ma esercitare una forma concreta di carità”. Nella stessa serata è stata inaugurata la Sezione Decardoniana della Biblioteca Comunale, uno spazio permanente dedicato alla memoria del sacerdote moranese, realizzato grazie al sostegno della Banca. L’apertura ufficiale del De Cardona Day si è svolta lo scorso 17 Novembre invece a San Pietro in Guarano, dove nel 1907 fu realizzato il primo mulino idroelettrico della Calabria, simbolo della visione sociale di De Cardona. Qui è stata scoperta e benedetta la prima ceramica artistica dedicata al sacerdote, parte di una serie di “inciampi emotivi e simbolici”, come ricordato dai promotori dell’iniziativa Demetrio Guzzardi e Vincenzo Settino. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino, che ha sottolineato l’eredità decardoniana della Banca, e don Enzo Gabrieli, postulatore della causa di canonizzazione, che ha definito De Cardona “un uomo capace di incarnare il Vangelo che libera”.
Presenti anche i sindaci Francesco Acri e Angelo Marcello Gaccione. Il De Cardona Day è poi proseguito nei giorni successivi nei comuni di Bisignano, Rose, Corigliano-Rossano, Cosenza, Rende e Luzzi, coinvolgendo anche le scuole del territorio. Tra gli appuntamenti del De Cardona Day anche un convegno nella Sala De Cardona del Centro Direzionale della Banca, dal titolo “Oltre il profitto: Don Carlo De Cardona e l’imprenditorialità che libera”. Durante l’incontro, al quale è intervenuto anche il presidente Nicola Paldino, Maria Carmela Passarelli, docente di Innovazione e Imprenditorialità e delegata all’Innovazione dell’Università della Calabria, ha definito Decardona “un innovatore davvero disruptive”, anticipatore di modelli come crowdfunding e open innovation. Il bilancio della prima edizione del De Cardona Day è quello di un “very long day” all’insegna della memoria collettiva.
Un’iniziativa di cui si è parlato anche su L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, che nell’edizione dello scorso 20 novembre ha ricordato, con un articolo intitolato “In memoria del servo di Dio Don Carlo De Cardona. Ispirato dalla Rerum Novarum”, il sacerdote moranese che guidò 16 “audaci operai” nella fondazione della Cassa Rurale di Bisignano e che, ancora oggi, continua a ispirare lo sviluppo sociale dei piccoli comuni calabresi, grazie all’impegno e alla presenza della BCC Mediocrati.