Firmato il protocollo d’intesa con il Comune
I cammini di Bisignano
La Chiesa di Sant’Umile, la Cattedrale, le suggestive vie delle botteghe dei liutai e, perché no, la storica sede dell’ex Cassa Rurale di Bisignano: questi luoghi, insieme a molti altri della città, non rappresentano solo la memoria storica, ma potrebbero diventare veri e propri “laboratori” di turismo esperienziale. Si tratta di una forma di turismo sostenibile che coinvolge attivamente le persone, permettendo loro di vivere esperienze autentiche a contatto con la cultura, le tradizioni e l’identità della comunità locale.
Un patrimonio materiale e immateriale che la BCC Mediocrati intende valorizzare attraverso il progetto “I Cammini di Bisignano”. L’iniziativa, rivolta a giovani under 30 interessati a contribuire allo sviluppo del turismo sostenibile e comunitario, rappresenta un’opportunità unica per trasformare passione e interesse in un percorso professionale concreto, con un impatto diretto sul piano sociale, culturale ed economico della comunità locale.
A ottobre è stato firmato il protocollo d’intesa tra la Banca, il Club Giovani Soci BCC Mediocrati, il Comune di Bisignano e la cooperativa sociale Lumen. «Il progetto “I Cammini di Bisignano” è un’opportunità concreta per i giovani di diventare protagonisti attivi nella valorizzazione del territorio, contribuendo a trasformare Bisignano in un punto di riferimento per il turismo sostenibile in Calabria» spiega il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio, frutto della collaborazione tra la Banca, la Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria, NeXt Economia, Università della Calabria, Cooperativa Lumen e Comune di Bisignano.
L’obiettivo è promuovere un turismo esperienziale sostenibile e partecipativo, creando sinergie tra cittadini, enti locali, associazioni e cooperative. «Come Banca di comunità, impegnata ogni giorno nell’economia delle relazioni, crediamo che le nuove generazioni abbiano un ruolo fondamentale nella crescita sostenibile e questo progetto offre loro gli strumenti per diventare protagonisti di un cambiamento culturale e sociale capace di contrastare lo spopolamento dei territori».