Nella sala De Cardona presentato il libro sui liutai di Bisignano pubblicato grazie al sostegno della Banca
De Bonis, la famiglia che ha fatto la storia della liuteria italiana
La presentazione del volume è stata inserita tra le iniziative del prestigioso festival nazionale “è cultura!”, promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI)
Le comunità in cui opera la Banca custodiscono un patrimonio immateriale di inestimabile valore: un mosaico di storie fatte di passione, talento e dedizione. Tra queste, emergono quelle dei piccoli artigiani che, nelle loro botteghe, continuano a tramandare antichi mestieri, mantenendo vive tradizioni secolari che raccontano l’anima autentica del territorio.
Emblematico è il caso dei fratelli Nicola e Vincenzo De Bonis, maestri liutai di Bisignano, custodi di un’arte che affonda le sue radici nel Settecento. Con le loro chitarre, realizzate secondo tecniche tramandate di generazione in generazione, hanno portato nel mondo l’eccellenza dell’artigianato calabrese, diventando ambasciatori di una tradizione unica.
Per rendere omaggio all’arte dei maestri liutai di Bisignano, la BCC Mediocrati ha contribuito alla pubblicazione di un volume che ne ripercorre la storia e ne fa conoscere il valore.
Il libro, dal titolo “Nicola e Vincenzo De Bonis. Riscoperta di un’antica dinastia di liutai”, curato da Yuri Crusco, Giuseppe Mangia e Lorenzo Frignani ed edito da LF Edizioni, è stato presentato lo scorso 17 ottobre nella Sala De Cardona, che è la sede della collezione d’arte contemporanea Bancartis della BCC Mediocrati, in cui è conservato un antico liuto donato da Vincenzo De Bonis.
«Le nostre comunità – ha dichiarato Nicola Paldino, presidente della BCC Mediocrati – sono ricche di talenti e saperi tramandati di generazione in generazione. La storia dei maestri liutai De Bonis rappresenta un patrimonio immateriale che vogliamo valorizzare e far conoscere per promuovere la cultura e l’identità del territorio».
«Per una banca di comunità valorizzare il patrimonio culturale e artistico significa offrire uno sguardo diverso sul territorio, restituendo dignità e visibilità alle sue migliori tradizioni» ha detto il presidente Paldino.
La presentazione del volume, che fa parte del progetto Bibliobanca, grazie all’impegno della BCC Mediocrati è stata inserita anche nell’ambito del prestigioso Festival “è cultura!”, l’iniziativa a carattere nazionale promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) che valorizza la cultura come motore di sviluppo, innovazione e inclusione sociale.
Durante la presentazione del volume, che si è aperta con le note musicali degli strumenti dei celebri artigiani calabresi, interpretate dal Duo De Bonis, il maestro liutaio Lorenzo Frignani ha evidenziato come la storia dei liutai bisignanesi rappresenti un tassello fondamentale della tradizione italiana.
La Giudecca, nota come il quartiere dei liutai di Bisignano, era il cuore pulsante delle botteghe in cui si tramandava quest’antica arte. In questo contesto, la storia dei fratelli De Bonis rappresenta una delle pagine più affascinanti della liuteria italiana, tanto da essere oggetto di numerosi studi, oltre ad avere un certo valore storico e identitario di questa straordinaria tradizione artigianale.
Un patrimonio unico, la cui memoria potrà continuare a essere tramandata nel tempo anche grazie alla pubblicazione del volume, resa possibile anche dal sostegno della BCC Mediocrati.