All’Hotel Europa di Rende il convegno
120 ANNI DI FINANZA MUTUALISTICA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ
All’iniziativa organizzata dalla BCC Mediocrati hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni e i vertici di Federcasse, del Gruppo BCC Iccrea Banca e della Federazione delle Banche di Comunità Campania Calabria
Per celebrare il centoventesimo anniversario della nascita della Cassa Rurale di Bisignano, la BCC Mediocrati ha organizzato sabato 27 giugno, presso l’Hotel Europa di Rende, il convegno dal titolo “120 anni di finanza mutualistica al servizio della comunità. Radici, Valori, Futuro”. Ad aprire i lavori, coordinati da Claudia Benedetti e Sergio Gatti di Federcasse, è stato il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, che nel suo intervento ha ripercorso le origini della Banca, nata a Bisignano il 24 giugno 1906 nel solco dell’enciclica Rerum Novarum e dell’azione del sacerdote don Carlo De Cardona, soffermandosi anche sulle principali trasformazioni vissute dall’istituto nell’ultimo decennio. Il presidente Nicola Paldino ha evidenziato la capacità della Banca di affrontare una fase caratterizzata da profonde riforme e da un contesto economico complesso. Il presidente ha poi ricordato la crescita dimensionale della Banca avvenuta alla fine del 2019 con l’acquisizione del ramo Calabria della ex Banca Sviluppo, un’operazione che ha portato l’istituto da 19 a 33 filiali e da 120 a 232 dipendenti. «La Banca – ha dichiarato Nicola Paldino– rappresenta un piccolo forziere che sorregge lo sviluppo dell’intera comunità e un presidio economico, sociale, democratico ed etico, che orienta l’uso del denaro verso il bene comune».
Tra gli interventi istituzionali, anche quello del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha evidenziato il valore delle banche di credito cooperativo come interlocutori privilegiati delle comunità locali. «Le BCC conoscono il territorio e le sue reali esigenze, a differenza dei grandi gruppi bancari che operano secondo modelli standardizzati. È fondamentale rafforzare la collaborazione tra la Regione e la Banca, valorizzando anche le opportunità offerte dai fondi europei e dagli strumenti di garanzia pubblica per facilitare l’accesso al credito di famiglie e imprese» ha dichiarato il governatore della Calabria. È intervenuto poi il sindaco di Rende, Sandro Principe, che, durante i saluti istituzionali, ha richiamato l’eredità del fondatore della Banca, don Carlo De Cardona, figura simbolo del mutualismo cattolico, ricordandone la missione di «combattere, affinché chi è rimasto indietro possa fare un passo avanti». «Onoriamo il futuro di De Cardona – ha dichiarato Sandro Principe- offrendo ai nostri ragazzi la possibilità di studiare, formarsi e costruire qui il proprio futuro. Le difficoltà esistono, ma esiste anche una comunità che continua a lavorare per garantire maggiore libertà, sviluppo e progresso». La vice prefetta di Cosenza, Rosa Correale, intervenendo durante il convegno, ha sottolineato il valore sociale della cooperazione bancaria in un territorio segnato da fragilità economiche. «In una regione dove molte persone vivono al di sotto della soglia di povertà la funzione della banca come motore dello sviluppo della comunità assume un valore ancora più significativo». Anche il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ha rimarcato il ruolo della BCC Mediocrati come presidio di sviluppo economico, coesione sociale e inclusione. Un aspetto condiviso anche da mons. Francesco Checchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, che nel suo saluto ha sottolineato il valore della cooperazione come principio fondato sulla reciprocità e sull’attenzione alle persone prima ancora che alle finanze. Il convegno si è sviluppato in due panel tematici, dedicati rispettivamente alle “Radici” e al “Futuro”. Tra il primo e il secondo panel, il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, ha ricevuto dal presidente della Federazione delle BCC di Campania e Calabria, Amedeo Manzo, un’incisione cartografica seicentesca raffigurante la Calabria settentrionale. Un omaggio alla lunga storia della BCC Mediocrati e alla sua missione di banca di comunità, da oltre 120 anni al servizio del territorio.