L’editoriale del Presidente
«Siate non consumatori di presente, ma costruttori di futuro». Le parole pronunciate da fra Mario Chiarello, ministro provinciale dei Frati Minori di Calabria, durante la Santa Messa per il 120° anniversario della fondazione della Cassa Rurale di Bisignano, celebrata lo scorso 24 giugno nel Santuario di Sant’Umile, racchiudono il significato più autentico del cammino della nostra Banca. Centoventi anni fa, in un periodo segnato da difficoltà economiche e sociali, sedici operai guidati da don Carlo De Cardona ebbero il coraggio di guardare oltre le incertezze del presente e unirono le proprie forze per dare una risposta concreta ai bisogni della comunità. Oggi il nostro compito è custodire e rinnovare quella preziosa eredità attraverso le decisioni che assumiamo, gli impegni che portiamo avanti e le relazioni che costruiamo ogni giorno con soci, clienti e comunità, mantenendo saldo il legame con le nostre radici. Perché sono proprio le radici a dare solidità alla nostra storia e a permetterle di continuare a crescere, affrontando le sfide del presente e del futuro senza mai rinunciare alla nostra identità di banca di comunità. Un valore emerso con forza anche durante il convegno “120 anni di finanza mutualistica al servizio della comunità”, nel quale istituzioni e rappresentanti del movimento cooperativo hanno riconosciuto nella BCC Mediocrati un modello di banca capace di coniugare partecipazione, responsabilità condivisa e capacità di generare valore per la provincia di Cosenza.
A tutti voi soci, clienti, dipendenti, amministratori e a quanti ogni giorno contribuiscono alla vita della BCC Mediocrati rivolgo il mio più sincero ringraziamento. Questa Banca è il frutto di una storia collettiva, costruita nel tempo grazie all’impegno e alla passione di una grande comunità.
Il Presidente
Nicola Paldino