Ideato e realizzato dall’AIParc con il sostegno della Banca
Un calendario su Don Carlo de Cardona
La sezione di Cosenza dell’Associazione Italiana Parchi Culturali (AIParc) ha dedicato il calendario 2026 a Don Carlo De Cardona. Il calendario, realizzato con il sostegno della BCC Mediocrati, è stato curato da Ada Giorno e presentato lo scorso 15 gennaio nella sala De Cardona. Durante la presentazione, moderata dal giornalista Fabio Mandato, il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, ha sottolineato il legame della banca con la figura di Don Carlo. «La Banca, nata nel solco dell’enciclica Rerum Novarum ben 120 anni fa, è testimone della sua opera e ancora oggi continua a ispirarsi ai suoi valori» ha affermato il presidente Paldino. La parola è poi passata a Tania Frisone, presidente di AlParC Cosenza, che ha ringraziato la BCC Mediocrati per il sostegno alla realizzazione del calendario. «Con questo calendario intendiamo rendere omaggio a una delle figure più rappresentative della storia sociale e culturale della Calabria» ha evidenziato la presidente dell’associazione.
Durante la presentazione, Ada Giorno, autrice del calendario, ha raccontato come il progetto sia nato dalla volontà di riscoprire la figura profetica di Don Carlo e di collegare la sua azione storica alle sfide del nostro tempo. «De Cardona ha saputo unire fede, impegno sociale e visione politica in modo straordinariamente attuale, vivendo la spiritualità non come dimensione separata, ma come responsabilità concreta verso la società». Infine, il professor Luca Parisoli, ordinario di Storia della filosofia medievale all’Università della Calabria e alla Pontificia Università Antonianum di Roma, ha offerto una riflessione storica della visione di Don Carlo De Cardona. «De Cardona è stato un interprete originale di una tradizione cristiana il cui pensiero resta attualissimo: senza mercato non può esserci emancipazione, ma senza giustizia sociale e dignità il mercato rischia di trasformarsi in uno strumento di dominio e diseguaglianza».