Con il sostegno della BCC Mediocrati
LA XV EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CACCURI
Anche quest’anno la BCC Mediocrati è stata main sponsor del Premio Letterario Caccuri, un appuntamento dedicato alla cultura e al confronto che ha portato nel borgo crotonese autori e protagonisti della scena culturale italiana. Giunto alla XV edizione, il Premio, fondato nel 2012 dall’Accademia dei Caccuriani, celebra la saggistica e promuove la lettura, valorizzando al contempo la storia e le tradizioni del suggestivo borgo medievale di Caccuri, situato tra la Sila e la costa ionica calabrese. La manifestazione si distingue per la qualità della sua proposta culturale e richiama ogni anno autori, giornalisti, intellettuali e appassionati di letteratura da tutta Italia.
Tra i finalisti dell’ultima edizione, Pietro Grasso, magistrato e già presidente del Senato, ha ricevuto il riconoscimento per il libro “U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra”, pubblicato da Feltrinelli. Il volume riporta al centro una delle pagine più significative della storia giudiziaria italiana: il maxiprocesso di Palermo, vissuto da Grasso in prima persona nel ruolo di pubblico ministero. A consegnargli la Torre d’Argento, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, è stato il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta lo scorso 10 agosto in Piazza del Convento. «La Banca sostiene il Premio Caccuri da diverse edizioni, condividendone la capacità di alimentare, nel cuore della Calabria, la cultura, il pensiero critico e l’impegno civile» ha dichiarato il presidente. «Per una Banca di comunità, investire nel patrimonio culturale e umano significa riconoscere nella cultura un motore fondamentale per la crescita e lo sviluppo». A vincere la XV edizione del premio è stata Cecilia Sala con “I figli dell’odio”. Nel corso della serata finale sono stati inoltre premiati Luca Sommi, per “Solo amore” e Tommaso Cerno, per “Le ragioni di Giuda”.